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SETTIMANALI E GLI STAGE
Musica,
movimento, comunicazione espressiva per lo sviluppo armonico della persona
Il
metodo esperienziale del prof. Rolando Toro sugli effetti congiunti della
musica, del movimento e delle emozioni.
Per il benessere e la qualità della vita.
La
Biodanza è
nata a partire dalla ricerca e dall’esperienza personale di Rolando
Toro
Araneda, psicologo e antropologo cileno.
Dalle
sue parole: “La Biodanza
all’inizio è
comparsa con discrezione nella mia vita.
Poi
lentamente ha preso forza, risvegliando l’interesse delle persone, suscitando
cambiamenti
sorprendenti
in alcuni dei partecipanti, e soprattutto creando un sentimento
di
rinascita e speranza nella vita.
Molte forze si sono manifestate dentro di me per condurmi finalmente
all’ideazione di
questo insieme di arte, scienza e amore. Sentivo che si creava la possibilità
del contatto
puro
con la realtà viva, attraverso il movimento, i gesti e l’espressione dei
sentimenti.
La
musica era il linguaggio universale, l’unico che tutti potevano comprendere
nella
Torre di Babele del mondo; la danza era la forma ideale per integrare corpo
e
anima, e poteva comunicare a tutti i partecipanti felicità, tenerezza e forza.
Fu da questo insieme di esperienze e sensazioni che sorse il desiderio di
formare
piccoli
gruppi per danzare, cantare e incontrarsi con la musica.”
Rolando
Toro
Che
cos’è Biodanza
Biodanza
è un sistema
esperienziale che combina musica, movimento ed esercizi
di
incontro per sviluppare i potenziali umani di vitalità, creatività, affettività,
sessualità e
trascendenza.
Biodanza nasce
ispirandosi alle più recenti scoperte delle neuroscienze e delle
scienze
umane e offre uno stimolo continuo a muoversi con gioia, a entrare in
relazione
con gli altri, ad avere il coraggio di esprimersi, a percepire i propri ritmi
naturali,
a sentire la vita piuttosto che pensarla, ad avere stima di sé e coscienza
della
propria identità.
Attraverso l’esperienza del corpo, dell’emozione, e dell’incontro-scambio
con gli
altri,
viene facilitata una sensibilizzazione profonda verso sé stessi, verso
l’umanità
e
verso il mondo che ci comprende.
Biodanza
è una modernissima via maestra per riapprendere l’arte
di
vivere pienamente e profondamente.
Tutti
gli esercizi di Biodanza
sono stati pensati
per stimolare e sviluppare ogni
aspetto
dei potenziali che concorrono a creare l’identità umana.
Quali
sono questi potenziali?
Eccoli:
Il
potenziale della Vitalità
E’
la sensazione dell’energia vitale, del dinamismo, della motivazione a vivere e
dello
slancio
vitale. Comprende anche la fondamentale funzione di 'autoregolazione
organica.
Il
potenziale della Creatività
E’
la capacità di espressione verbale e non verbale. E’ la capacità di
esplorare il
mondo
con fiducia, di scegliere e di innovare. E’ la funzione che ci rende capaci di
rinnovare
e rigenerare la nostra vita.
Il
potenziale dell’Affettività
E’
la capacità di provare amore, solidarietà, generosità, senso di appartenenza
e di
fratellanza.
E’ la capacità di creare unione, vincolo, legame e relazione con la vita.
Per
Rolando Toro, creatore della Biodanza, l’affettività rappresenta
“l’intelligenza
della
specie”.
Il
potenziale della Sessualità
L’ambito
della sessualità in Biodanza®
implica
innanzitutto la riconciliazione con
il
piacere. Il piacere di sentire sé stessi, di viversi nel proprio corpo, di
ritrovare e
riscoprire
intimità, abbandono, contatto, sensualità.
Il
potenziale della Trascendenza
E’
la funzione umana legata a tutte le sensazioni interiori di pienezza, di
espansione,
di
percezione e di intima comunione con tutte le manifestazioni della vita.
E’ la
capacità
di sentirsi parte dell’Umanità, della Natura e dell’Universo.
Scopo
della Biodanza
Sviluppare
i potenziali umani ed esistenziali
Una
metodologia innovativa
il
sistema Biodanza funziona
e raggiunge i suoi scopi di risveglio delle potenzialità
umane
perché utilizza e attiva contemporaneamente una serie di fattori che risultano
profondamente
benefici per aumentare il piacere di vivere e la salute esistenziale:
La
musica
Ogni
esercizio di Biodanza
è accompagnato da
musiche specifiche che facilitano
l’espressione
di sé e stimolano profondamente le emozioni e la sensibilità esistenziale.
Il
movimento
Il
movimento in Biodanza
è la riscoperta
dei nostri gesti pieni di noi, dei nostri significati,
del
nostro senso e della nostra espressione.
Le
emozioni
Nella
pratica di Biodanza
vengono
profondamente stimolate tutte le emozioni che
creano
spontaneamente delle condizioni di piacere e salute: l’allegria, la gioia, il
coraggio, la tenerezza, la passione, la fiducia in sé stessi.
La
vivencia
È
l’esperienza globale che si vive praticando ogni singolo esercizio. E’ Il
momento
presente
del qui e ora vissuto con grande intensità con il coinvolgimento simultaneo
di
sensazioni corporee, istintive ed emozionali.
Musica,
movimento, emozioni, vivencia
I
fondamenti teorici
Dalle
scienze umane alle leggi universali dei sistemi viventi
Il
Sistema Biodanza creato da Rolando Toro, trova le sue fondamenta nelle scienze
che
riguardano la vita, in particolare nella biologia, nella fisiologia, nelle
neuroscienze
e
nelle leggi universali che conservano i sistemi viventi e che rendono possibile
la loro evoluzione.
In particolare i progressi sperimentati nelle neuroscienze hanno un grande
valore per i sistemi di sviluppo umano e confermano la metodologia di Biodanza.
Molti studi hanno dimostrato infatti che la stimolazione ambientale induce
risposte di plasticità nel cervello adulto. Gli scienziati propongono il
concetto di “ambiente arricchito”.
In Biodanza usiamo il concetto di “eco-fattori positivi” come categorie
specifiche per arricchire l’ambiente in aspetti definiti tali come
autoregolazione, piacere, innovazione, legame amorevole ed espansione della
coscienza.
Gli studi di fisiologia umana hanno inoltre da tempo stabilito che la regione
centrale e più antica del cervello detta limbico-ipotalamica è sede delle
emozioni e del tonovitale. Tale regione è inibita, controllata e modulata dalla
regione periferica del cervello detta corteccia.
Le ricerche più attuali sulle funzioni del cervello indicano una differenza di
attività tra i due
emisferi cerebrali: il sinistro è la sede del linguaggio, del pensiero
analitico e le funzioni
razionali
e cognitive, mentre che il destro è specializzato nelle funzioni integranti,
non
verbali,
tattili e si attiva maggiormente in attività come ascoltare la musica e
danzare.
La Biodanza stimola prevalentemente l’emisfero destro, in modo da compensare
lo
squilibrio provocato da una cultura che predilige le funzioni razionali e
analitiche a
scapito
di quelle inconsce. La Biodanza ha un grande effetto riequilibrante tra queste
due
funzioni del nostro cervello stimolando l’ascolto e l’espressione adeguata
delle
emozioni,
promuovendo il rapporto in feedback con l’ambiente circostante e facilitando
in
questo modo l’integrazione armonica tra il sentire, il pensare e l’agire.”
Gli
studi di psicologia di S. Freud e C.G. Jung hanno descritto come l’inconscio
personale
e
l’inconscio collettivo influenzano il comportamento umano.
Rolando Toro, propone il nuovo concetto di inconscio vitale, che si esprime
nell’umore endogeno, nel benessere cenestesico e nello stato generale di
salute.
Gli
studi di filosofia e di psicologia sull’identità di Heidegger, Piaget,
Merleau-Ponty,
Pichon-Riviere
e Buber, propongono l’immagine dell’uomo come essere relazionale e
danno
fondamento al lavoro in gruppo, alla collaborazione e ai rapporti affettivi.
Approfondite ricerche sulla musica rivelano il legame tra percezione musicale e
percezione
di
sé. La musica utilizzata in Biodanza è selezionata seguendo rigorosi criteri
al
fine di elevare l’umore endogeno e quindi a migliorare lo stato generale di
salute.
Gli studi sul movimento umano, mettono in relazione la motricità con la
affettività.
Per questo gli esercizi di Biodanza sono ispirati ai movimenti naturali
dell’essere
umano e a determinati gesti archetipici ‘eterni
Un
nuovo modo di intendere l’intelligenza umana
Le
più recenti scoperte delle neuroscienze e le più innovative teorie della
psicologia
evolutiva hanno ormai definitivamente stabilito che l’intelligenza umana non
è soltanto
quella
logica-razionale (come sempre si era creduto), ma un insieme strutturato
di
più intelligenze in profonda relazione tra loro che richiedono tutte di essere
opportunamente
stimolate per arrivare a uno sviluppo armonico e completo della
personalità.
Ecco
dunque:
L’intelligenza
affettiva
L’intelligenza
inter-personale
L’intelligenza
intra-personale
L’intelligenza
cinestesica
L’intelligenza
musicale
L’intelligenza
ecologica
L’intelligenza
esistenziale
L’intelligenza
affettiva
Secondo Rolando Toro, il creatore della Biodanza, il salto evolutivo della
specie umana si è verificato grazie allo straordinario sviluppo delle funzioni
affettive che hanno introdotto nel processo evolutivo dell’umanità i
sentimenti di amore, amicizia, altruismo, solidarietà, cooperazione.
Per
questo in Biodanza, si ritiene che l’intelligenza affettiva sia il nucleo
fondante dell’identità umana, nucleo a partire dal quale si possono poi
sviluppare nel modo più sano tutte le altre inetelligenze e potenzialità
Gli
esercizi
Momenti che fanno
vivere la bellezza della vita
La
metodolgia del sistema prevede:
Esercizi
individuali
Esercizi
a coppie
Esercizi
in piccoli gruppi o di tutto il gruppo
Una
sessione di Biodanza dura circa due ore, non è affaticante ed è rivolta
indifferentemente a uomini e donne.
Tutti
gli esercizi sono accompagnati dalla musica e da precise spiegazioni
esistenziali
che
ne chiariscono gli scopi e i significati profondi.
A
volte gli esercizi sono di integrazione corporea, altre di sensibilizzazione
profonda,
altre
ancora finalizzati all’espressione e allo sviluppo dei potenziali genetici.
L’abbigliamento
consigliato per fare Biodanza è il tipico abbigliamento da palestra,
comodo
e leggero. Per praticare Biodanza non è assolutamente necessario saper
danzare
né essere abili nel movimento corporeo.
Il
gruppo
Un’esperienza di
incontro con l’umanità
Iniziare
a fare Biodanza significa innanzi tutto decidere di partecipare ad una
entusiasmante
esperienza
di gruppo e di umanità.
Una
umanità coinvolta, partecipativa, relazionale.
In Biodanza infatti, l’esperienza di gruppo è costantemente orientata verso
l’incontro,
la relazione, la comunicazione e il contatto con gli altri, oltre che con sé
stessi.
Per tale ragione non è possibile praticare Biodanza individualmente.
Perché nella solitudine individuale viene a mancare la linfa vitale della
relazione con
l’altro.
E’
questa la principale ragione per cui il percorso di Biodanza arricchisce
umanamente,
fa
crescere interioremente e permette a ciascuno di riappropriarsi fino in fondo
del
piacere di essere nel mondo e di farne parte.
La
più sovversiva di tutte le discipline è quella che si basa sull’incontro,
sulla gioia di vivere, sul diritto all’amore e al contatto
(RolandoToro)
Tanti
motivi speciali per iniziare a praticare Biodanza
Sempre
più persone in Italia e nel Mondo si stanno avvicinando a questo nuovo Sistema
per lo sviluppo umano e la crescita personale.
Perché?
Perché
fare Biodanza offre la possibilità di essere sé stessi, di ritrovare i propri
ritmi naturali e di vivere con intensità e totalità ogni esperienza della
vita.
Perché
libera la creatività esistenziale offrendo nuove opportunità di
autorealizzazione
fuori
dai modelli e dai condizionamenti culturali ed ambientali.
Perché
facilita la liberazione dei potenziali affettivi e la capacità di trovare nuove
motivazioni verso l’esistenza.
Perchè
promuove una nuova sensibilità verso la vita facendone scoprire gli aspetti più
intimi e meravigliosi.
Perchè
migliora le relazioni, facilita l’amicizia, stimola le affinità elettive e
permette nuove forme di contatto umano.
Le
aree di applicazione
Attraverso
l’utilizzo di schemi metodologici differenziati la Biodanza può essere
applicata
a
tre tipi di gruppi umani con proprie peculiarità.
1.
Gruppi specifici con caratteristiche simili
Bambini, adolescenti, adulti e anziani; gestanti (a gestanti e bambini si
applicano degli schemi metodologici finalizzati essenzialmente alla profilassi);
gruppi di coppie; gruppi familiari
2.
Gruppi eterogenei
Adulti con problemi come insicurezza, mancanza affettiva, difficoltà a
stabilire legami profondi, stress, mancanza di impeto vitale, sintomi
psicosomatici
3.
Gruppi
professionali
Insegnanti,
colleghi in aziende, operatori socio-sanitari
Biodanza
nelle Istituzioni
-
Biodanza nelle istituzioni sanitarie
-
Biodanza nelle istituzioni psico-sociali
-
Biodanza nelle istituzioni socio-educative
(ospedali, cliniche, Residenze Sanitario-Assistenziali per anziani)
In
questi ambiti, la Biodanza si propone come un sistema di riabilitazione
esistenziale
complementare
ai trattamenti terapeutici convenzionali.
Il
trattamento con Biodanza consiste essenzialmente in esercizio fisico moderato in
un contesto di gruppo affettivamente integrato.
Gli
scopi della Biodanza in ambito sanitario istituzionale sono:
- Introdurre
un processo d’integrazione a se stessi, al simile e alla natura
- Facilitare
lo sviluppo di comunicazione affettiva
- Integrare
la motricità
- Integrare
la motricità con l’affettività
- Ripristinare
la funzione di legame affettivo
- Esprimere
l’identità attraverso la voce e il movimento
- Favorire
l’equilibrio intraorganico ed elevare l’umore endogeno
Gli
effetti riscontrati in seguito alle esperienze sono:
- Ripristino
della capacità di muoversi con ritmo, fluidità e armonia
- Ripristino
della capacità di muoversi con motivazione interiore, cioè con
intenzionalità
- Ripristino
della motivazione a cambiare
- Elevazione
dell’umore endogeno, la Biodanza attua come fattore antidepressivo
- Miglioramento
della capacità di comunicare e dell’espressività
- Ripristino
dell’affettività
- Aumento
del giudizio di realtà e del desiderio di stare meglio
- Socializzazione
- Creatività
e rinnovamento esistenziale
- Ripristino
della funzione sessuale
- Ripristino
della funzione trascendente
Biodanza
è stata applicata con successo a individui affetti da disturbi e malattie
psicosomatiche; a individui diversamente abili sensoriali (ipoacusici, non
vedenti) e mentali (sindrome di Down); a individui affetti da disturbi
gastroalimentari, alimentari, da diabete, da osteoporosi, da ipertensione
arteriosa sistemica, da cardiopatie, da sindrome di Parkinson, da neoplasie, da
AIDS, da tossicodipendenza.
I
progetti di Biodanza in ambito sanitario possono essere di durata variabile.
Quelli di breve durata, fino a 5 sessioni, vano considerati introduttivi. Quelli
di lungo termine offrono l’occasione per incorporare i benefici di
riabilitazione esistenziale. Perciò si suggerisce di favorire l’applicazione
di Biodanza nel lungo periodo (minimo: 1 anno).
Gli
insegnanti di Biodanza che applicano questo sistema in ambito sanitario, hanno
le
competenze specifiche in questo ambito e inoltre hanno ottenuto l’abilitazione
corrispondente partecipando al Corso di Specializzazione in Biodanza Clinica,
organizzato
dall’International
Biocentric Foundation.
Biodanza
nelle istituzioni scolastiche
L’applicazione
del Sistema Biodanza nelle Istituzioni educative ha lo scopo di migliorare la
qualità della vita all’interno del sistema scolastico attraverso una
metodologia esperienziale che favorisce l’integrazione e lo sviluppo dei
potenziali sani di ciascuno, con particolare riferimento all’espressione
affettiva, creativa e alla comunicazione interpersonale.
L’obiettivo
dell’Educazione Biocentrica nelle istituzioni educative è quello di
integrare
l’apprendimento e la conoscenza cognitiva con i linguaggi del corpo e
dell’emozione,
al fine di facilitare uno sviluppo globale ed armonico del bambino e
dell’adolescente.
Questa
metodologia favorisce profondamente i processi di apprendimento, di
comunicazione e di consapevolezza di sé nei bambini e negli adolescenti.
Ai bambini si applicano degli schemi metodologici finalizzati essenzialmente
alla profilassi mentre agli adolescenti si applicano schemi metodologici
finalizzati alla rieducazione affettiva.
Biodanza
nelle aziende
L’evoluzione
delle strutture organizzative in particolare nel mondo economico-produttivo
ha
portato a una maggiore sensibilità e impegno sociale per contribuire allo
sviluppo sostenibile dell’ambiente e della comunità.
Ciò
è strettamente combinato a un coinvolgimento e crescita professionale delle
persone
che operano in tali organizzazioni affiche si creino dei gruppi creativi, uniti
e
motivati
Nuovi stili di leadership considerano ‘la felicità del dipendente’ un
elemento di misura
della
‘efficacia’ dell’organizzazione stessa, oltre a parametri
economico-finanziari.
Tra
i fattori critici della leadership moderna hanno rilevanza le capacità di:
- Comunicare
- Lavorare
con gli altri
- Risolvere
i problemi
- Visione
La
proposta di una Educazione Biocentrica nel luogo di lavoro fornisce uno
strumento
di
sviluppo di capacità creative facilitando al contempo integrazione col gruppo
di lavoro al fine di sviluppare i potenziali e le capacità di visione,
intuizione, e di valutazione delle qualità e del valore aggiunto che il singolo
apporta all’organizzazione.
La
proposta risulta efficace nel facilitare particolari fasi lavorative come
l’integrazione tra diversi gruppi, la creazione di nuovi team, percorsi per
sviluppare flessibilità e capacità di l’elaborazione di visioni e soluzioni
creative a sfide tecnologiche o organizzative.
Inoltre consente lo sviluppo di nuovi stili di leadership improntati al coaching
e alla comunicazione e a una visione ‘olistica’ della relazione
addetti/organizzazione/ ambiente in cui opera.
Una
visione etica del lavoro e dell’organizzazione non può prescindere da:
- Rispetto
per tutti gli esseri
- Cura
responsabile, per ciò che dipende da noi o che ci viene affidato
- L’acquisizione
di strumenti che facilitano la comunicazione etica e la costruzione di reti
relazionali.
L’Educazione
Biocentrica tramite il metodo Biodanza nelle organizzazioni del lavoro crea
condizioni di sviluppo umano connaturati da atteggiamenti etici e socialmente
responsabili.
Gli
effetti riscontrati con l’applicazione della Biodanza in ambito aziendale
sono:
- Rinforzo
della autostima, del coraggio e sicurezza
- Maggiore
resistenza allo stress e superamento della fatica
- Aumento
della vitalità e del benessere
- Maggiore
facilità decisionale e di realizzazione
- Maggiore
capacità di rilassamento muscolare
- Miglioramento
dell’umore e aumento dell’ entusiasmo
- Liberazione
della capacità creativa
- Stimolo
della capacità di leadership
- Aumento
della capacità di interazione umana (empatia, cooperazione)
I
progetti di Educazione Biocentrica nelle organizzazioni vengono co-creati con i
fruitori e i clienti sulla base delle specifiche necessità, obiettivi e durata.
Gli incontri possono avere una cadenza settimanale o essere concentrati in
workshop
di
una o più giornate.
Associazione
Biodanza Italia
Fondata
nel 2001, l’Associazione Biodanza Italia associa gli insegnanti di Biodanza
Sistema
Rolando Toro residenti in Italia.
E’
una Associazione etico culturale di promozione sociale della persona, senza fini
di lucro e si prefigge di valorizzare la professionalità degli insegnanti e di
ottenere il
riconoscimento
della Biodanza come nuova professione.
Il
rispetto della deontologia professionale degli insegnanti soci è assicurato da
un codice
etico
che rende noti gli obblighi dell’operatore nella sua attività professionale.
I
membri dell’Associazione organizzano iniziative a livello nazionale e
regionale al
fine
di divulgare la Biodanza in ambiti sociali, sanitari, educativi e formativi
oltre che
in
istituzioni pubbliche e nella pratica privata.
L’Associazione
finanzia progetti di solidarietà.
Tra
i nostri valori:
- Rispetto
di ogni forma vivente
- Adesione
alla non violenza e non discriminazione per una ricerca ed attuazione della
pace, della solidarietà e della giustizia
- Obiettivi
e programmi ispirati ai concetti di democrazia e partecipazione pluralista,
di aparticità, di autonomia e di progresso per l’attuazione della vita
associativa nello spirito mutualistico e di autogestione
TESTI
A CURA DELL’ASSOCIAZIONE BIODANZA ITALIA
PER
ORGANIZZARE CORSI, STAGE, VACANZE ALTERNATIVE, PERCORSI FORMATIVI IN
ISTITUZIONI, AZIENDE O ALL’INTERNO DI ASSOCIAZIONI POTETE CONTATTARMI
DIRETTAMENTE:
RICCARDO
CAZZULO
010-394134
339-5459651
biodanzando@virgilio.it
WWW.BIODANZANDO.IT

Il
fondatore
Nel
1982 Rolando Toro fonda la prima Scuola di Biodanza del mondo,
a
Fortalezza (Brasile). In seguito si creano altre Scuole e il Movimento
Mondiale
di Biodanza si espande nel mondo.
Nel 1989 si reca in Italia per realizzare un capillare programma
di
diffusione del suo sistema. Ha vissuto in Italia per otto anni
durante
i quali ha portato e sviluppato la Biodanza in tutti gli Stati
europei.
Nel
1998 rientra in Cile, suo paese natale.
Attualmente Rolando Toro è Direttore e Presidente della International
Biocentric
Foundation (IBF), ente proprietario del marchio
“Biodanza
Sistema Rolando Toro”, e di tutto il patrimonio metodologico
di
Biodanza.

Rolando Toro
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chi
e' interessato ad approfondire la conoscenza della biodanza puo' trovare in
tutte le librerie il testo specicfico. edizioni red |
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Biodanza è un movimento nel
mondo
Il movimento di Biodanza
conquista ogni giorno sempre più spazio intorno al mondo. E' presente nei paesi
dell' America del Nord, America Centrale e con molto sviluppo nell'America del
Sud. Comincia a svilupparsi anche in Africa del Sud, Australia, Giappone e
Russia.
In Europa è presente in
Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Olanda, Portogallo, Regno
Unito, Spagna, Svezia, Svizzera. |
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