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PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA
FORMATIVA
PREMESSE
GENERALI
L’estensione in “Biodanza & Teatro Sociale” nasce dalla mia
esperienza pluriennale come insegnante di Biodanza e dal mio percorso
formativo in Teatro Sociale, definibile anche come Teatro di Comunità,
presso il Teatro dell’Ortica di Genova e in ulteriori altri contesti
formativi paralleli.
A tale processo formativo seguì il mio intervento presso la comunità
terapeutica per tossicodipendenti “Ceis” di Genova dove ebbi modo di
integrare la Biodanza ed il Teatro di Comunità in due laboratori annuali
con spettacolo finale.
Il lavoro col gruppo all’interno della comunità ha rappresentato
l’opportunità di creare “sul campo” una metodologia di integrazione
delle due discipline che dopo il buon esito del primo laboratorio (2007)
fu ulteriormente affinata e migliorata nel laboratorio dell’anno
seguente.
A questo punto la metodologia di base, seppur in evoluzione,
può ritenersi collaudata e applicabile a tutti i contesti
definibili di intervento sociale ed educativo quali scuole, comunità,
disabilità, dipendenze, carcere, circoscrizioni
disagiate, contesti multietnici e di formazione.
Questo progetto fu visionato da Rolando Toro che ne rimase favorevolmente
impressionato autorizzandone ufficialmente l’estensione
interdisciplinare che venne successivamente supervisionata da Eliane Matuk,
al fine di essere messa a punto nel miglior modo possibile in conformità
alla metodologia di Biodanza, in un processo durato oltre un anno.
Il laboratorio di Biodanza e Teatro Sociale rivolto all’utenza si
sviluppa per buona parte attraverso un percorso tradizionale di Biodanza
al quale verrà applicata la metodologia tipica del Teatro Sociale al fine
di trasformare la vivencia in uno spettacolo vissuto e dalla spiccata
valenza sociale rivolto ai membri stessi della comunità.
DESTINATARI
Il
corso di specializzazione è riservato agli insegnanti titolari di
Biodanza e agli allievi delle scuole in fase di tirocinio (con
l’autorizzazione del direttore della propria scuola), in particolar modo
a chi opera già per lavoro o volontariato in comunità, istituzioni o
contesti di natura sociale, educativa, formativa e terapeutica o prevede
di presentare progetti di intervento in tali ambiti.
E’ altresì un ottimo percorso formativo per gli insegnanti o
tirocinanti di Biodanza che desiderano migliorare le capacità espressive
e creative e potenziare le proprie abilità nella conduzione dei gruppi.
Soprattutto sarà un'occasione per approfondire la conoscenza del
teatro e viverne l'esperienza da dentro con l'occhio del facilitatore di
Biodanza.
Le
competenze maturate durante la formazione offriranno la base per la
realizzazione e conduzione dello stage vivenciale "DALLA MASCHERA
ALLA SMACHERAMENTO"
COMPOSIZIONE
DEL GRUPPO DI FORMAZIONE
In considerazione della dinamica di gruppo che verrà proposta e della
necessità di avere una sufficiente quantità di tempo per la formazione
individuale dei corsisti, il gruppo sarà a numero chiuso non inferiore ai
8 partecipanti ne superiore ai 16.
FINALITA’
GENERALI DEL CORSO
Offrire
all’insegnante di Biodanza la competenza di base per integrare il Teatro
Sociale alla classe tradizionale di Biodanza mirata alla performance
offrendo l’opportunità all’utente di sperimentare ulteriori linguaggi
espressivi, comunicativi e sociali e alla comunità di appartenenza la
possibilità di rafforzare la propria identità di gruppo attraverso un
processo che parte dalla vivencia, attraversa la narrazione e si conclude
nella performance.
AZIONI
DI INTERVENTO
La
proposta di Biodanza & Teatro Sociale oltre ai contesti citati in
premessa vuole dedicare particolare attenzione all’intervento nei
quartieri cittadini periferici soprattutto in quelli più disagiati.
L’obbiettivo è quello di offrire una risorsa contro l’individualismo
e l’alienazione tipica dei “quartieri dormitorio” delle grandi e
medie città. In tale contesto il laboratorio di Biodanza & Teatro
Sociale ha l’obbiettivo di far incontrare i cittadini riscattando il
senso dei riti sociativi come descritti da I. Eibes-Eibesfelt, creare dei
vincoli affettivi e dare vita ad una memoria di comunità attraverso i
processi di narrazione che verranno proposti durante il laboratorio
vivencial e poi condivisi con tutto il quartiere.
Normalmente la performance avverrà una sola volta senza repliche nella
maniera più autentica e spontanea possibile e dovrà avere la
caratteristica della festa e del rito coinvolgendo tutta la comunità,
portando quindi la Biodanza all’esterno del gruppo di laboratorio
vivencial.
Sarà questo uno spazio e
un tempo rituale dove poter anche proporre una breve sessione di Biodanza
per inizianti ai partecipanti alla festa conclusiva del laboratorio che lo
vorranno con il doppio risultato di avvicinare tra loro i cittadini e
divulgare il Sistema Biodanza che potrebbe poi continuare con un corso
settimanale.
Anche
all’interno di comunità istituzionali la performance finale sarà
rivolta ai membri della stessa.
Inoltre:
- il quartiere o il paese di riferimento può essere
quello della sede di un normale corso settimanale che può allargare
il suo raggio di azione sociale alla comunità offrendo una
performance di buon livello a fine corso.
- Il percorso si presta anche per uno stage residenziale di almeno una
settimana che si concluda in una performance di valore sociale
rivolta al territorio ospitante.
- Infine le competenze apprese possono essere utilizzate all'interno
di corsi settimanali di approfondimento qualora per un certo periodo si
voglia ulteriormente lavorare sul tema dell'espressione.
- Tale competenza offre anche la possibilità per
lavorare in equipe con operatori socio-sanitari, di teatro sociale o
di altre discipline possedendo un'ulteriore chiave di accesso
alle istituzioni.
OBBIETTIVI
SPECIFICI DELL’ESTENSIONE
- Integrazione dell'essenza della Biodanza, e quindi la Vivencia e il
Principio Biocentrico, agli aspetti rituali e creativi del laboratorio
teatrale e dell'antropologia della performance.
-
Recuperare l’antica vocazione di evento sociale e luogo di aggregazione
del teatro nonchè della danza, riscoprendone la matrice comune nel
rituale comunitario.
-
Approfondimento della Linea di Vivencia della Creatività in un contesto
sociale e affettivo.
-
Integrare all’aspetto tipicamente non verbale della vivencia il
linguaggio verbale della narrazione: una forma di teatralità spontanea
caratterizzata da una notevole valenza sociale, che nasce come un momento
di forte coinvolgimento diretto dei soggetti entro la vita di una comunità
o di un gruppo.
In epoca preindustriale la narrazione costituiva lo strumento di
condivisione della comunità stessa intorno ad un centro, momento di
condivisione di uno spazio circoscritto e ritagliato dal resto del mondo.
-
Sviluppare la capacità di cooperazione e di creazione collettiva tra i
partecipanti, stimolando lo stesso atteggiamento nella vita quotidiana
della comunità.
-
Stimolare processi di integrazione e interazione sociale costruendo
rapporti pacifici tra religioni, comunità e persone diverse.
-
Portare la Biodanza al seno della comunità rendendola partecipe e
instaurare una comunicazione empatica con il “coro degli astanti” allo
spettacolo che appartengono alla stessa comunità.
-
Creare un ponte e quindi le basi per una sinergia ed una collaborazione
professionale tra la Biodanza ed il Teatro Sociale ed Educativo come già
avviene tra la Danzaterapia ed il Teatro Sociale.
ARTICOLAZIONE
DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il
percorso prevede un approfondimento teorico, vivencial e metodologico che
si articolerà attraverso questi tre segmenti:
-
Tematiche
di Biodanza che assumono un ruolo centrale in questa estensione
-
Tematiche
ponte tra la Biodanza e il Teatro Sociale
-
Tematiche
tipiche di Teatro Sociale
DURATA
Al
fine di maturare un’esperienza e una formazione minima indispensabile in
ambito di Teatro Sociale e di Comunità Il corso avrà la durata di 4
moduli da svilupparsi nell’arco di un anno.
IL
PERCORSO FORMATIVO IN DETTAGLIO
Primo
modulo
TEORIA:
-
Definizione di Biodanza
e Teatro Sociale
-
Focalizzazione sulle
tematiche di Biodanza che hanno una centralità in questa estensione
interdisciplinare
-
Nascita e sviluppo
-
Aspetti filosofici e
antropologia della performance: Dilthey, Toro, Turner
-
Dalla vivencia alla
performance
-
Il Teatro Sociale in
Italia
-
Antecedenti:
l’Happening , Il Living Theatre, Il Teatro dell’Oppresso
-
Visione di alcuni
spezzoni di video di Biodanza e Teatro Sociale
PRATICA:
-
Vivencia
di espressività
-
Il
riscaldamento nel training dell’attore
-
Scrittura
vivencial
-
Prima
esperienza di rappresentazione teatrale della vivencia (1° livello)
Secondo
modulo
TEORIA:
-
Cenni storici e
antropologici sul teatro
-
Il
teatro greco: la funzione sociale del teatro
-
Dal
teatro greco al teatro di comunità
-
Azione teatrale –
Azione sociale
-
La funzione del gioco
-
Il laboratorio teatrale
e il teatro povero
-
Il lavoro dell’attore
su se stesso e il training dell’attore
-
Il Teatro Sociale:
obbiettivi, contesti e progetti
PRATICA:
-
Sessione di Biodanza
basata sul “Modello del Movimento Umano” di R. Toro
-
Sessione di Biodanza con
danze ed esercizi funzionali alla performance
-
Giochi di
improvvisazione teatrale
-
Creazione guidata di una
performance secondo i criteri del Teatro Sociale integrati alla
Biodanza. Dare voce alla comunità. (2° livello)
Terzo
modulo
TEORIA:
-
La drammaturgia della
vivencia
-
I livelli
dell’esperienza
-
Narrazione e scrittura
autobiografica
-
Rito, mito, favola e
poesia
-
Il teatro di narrazione
-
La commedia dell’arte
-
L’improvvisazione
-
Pirandello e la maschera
sociale
-
Antropologia della
maschera
-
Dalla maschera allo
smascheramento - Indicazioni di base per la conduzione dell'omonimo
stage vivenciale relativo a questa estensione.
PRATICA:
-
Laboratorio di
drammaturgia della vivencia
-
Narrazione di sè
attraverso la favola
-
L'incontro
con la maschera neutra
-
Approfondimento
sull’utilizzo della maschera
Quarto
modulo
TEORIA:
-
Elementi di metodologia
-
Cenni sul videofeedback
e utilizzo della videocamera
-
Laboratorio di arte
creativa e scenografia
-
Il processo di
restituzione
-
Il diario di bordo
PRATICA:
-
Cooperazione in gruppo
nella creazione di una breve performance di Biodanza e Teatro Sociale
(3° livello)
-
Lavoro
individuale sul palco
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MATERIALE
DIDATTICO
Oltre alle dispense che
verranno consegnate ad ogni stage di formazione verrà suggerita la
lettura di alcuni testi base della bibliografia tra un modulo e
l’altro.
FORUM
DIDATTICO
In linea con le più moderne metodologie di formazione partecipata
è attivo un forum didattico riservato ai corsisti che verrà
progressivamente aggiornato e sarà fruibile da tutti i cicli di
formazione successivi proprio al fine di stabilire tra i partecipanti
uno scambio sui temi ed un allargamento della conoscenza in modalità
permanente.
Oltre alla possibilità di interagire tra corsisti il forum verrà
progressivamente arricchito di materiale didattico come: relazioni
degli stessi allievi, dispense, bibliografia, sitografia, videoteca e
lezioni universitarie in materia.
RETE
Al termine del quarto modulo
formativo verranno definite le basi operative per la creazione di una
rete di collaborazione tra gli specialisti di Biodanza e Teatro
Sociale al fine di condividere i progetti sul territorio in ambiti
differenti e lo sviluppo dell’estensione stessa attraverso una
modalità partecipativa.
DATE
E SEDE DEL CORSO DI FORMAZIONE
Il corso si terrà a Milano presso la palestra “Olistica Salus”
Via San Martino, 14
Nelle seguenti date:
9 e 10 Ottobre 2010
22 e 23 Gennaio 2011
18 e 19 Giugno 2011
15 e 16 Ottobre 2011
DIPLOMI
IBF
I
diplomi, rilasciati dalla International Biocentric Foundation, saranno
consegnanti solo a coloro che avranno completato i quattro moduli. Per i
tirocinanti il diploma avrà validità soltanto dopo la titolazione.
PERNOTTAMENTO
Ostello
convenzionato vicino alla palestra a prezzo modico.
CONTATTI
Per altre
informazioni sul corso, sulla logistica ed iscrizioni contattare:
Riccardo Cazzulo
biodanzando@virgilio.it
010-394134 339-5459651
Riccardo
Cazzulo
Insegnante tutor e didatta di Biodanza, specializzato in Biodanza
acquatica; Progetto Minotauro; L’identità ed i 4 elementi; Voce,
musica e percussioni; Amore, sessualità e coppia.
Master in Teatro Pedagogico e Sociale.
Counselor ad indirizzo Gestaltico pluralista integrato e Art Counselor.
Operatore di massaggio olistico.
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