
All’origine,
il teatro era la piazza, il carnevale, la festa. Poi, la dinamica del potere
impose certe regole. Separare i partecipanti: attori di qua, sul palco;
spettatori di lá, seduti in platea. E tra i personaggi, distinguere i
protagonisti dalla massa. Finita la festa! Oggi, il teatro s’identifica con il
suo spazio: un luogo chiuso, ove la società si specchia ed ogni classe esibisce
le proprie etichette.
Il
teatro può tornare “in piazza”? Può tornare ad essere uno strumento di
cittadinanza?
Il
Teatro di Cittadinanza considera che qualsiasi desiderio può realizzarsi in una
comunità che lo promuova come bene comune.
È una sfida
alla partecipazione, un dialogo attivo senza deleghe. Come lo spettatore
si fa “attore” ed entra in scena per trasformare la situazione data, così
il cittadino si fa “attore sociale” ed opera una trasformazione quando
sostituisce, al consenso passivo o al mugugno solitario, la voglia di
partecipare alla costruzione di un mondo migliore possibile.
cosa
è
un laboratorio gratuito di formazione al Teatro di Cittadinanza con tecniche di
Teatro-Immagine, Teatro-Forum e Arcobaleno del Desiderio (dal metodo del Teatro
dell’Oppresso) per contribuire
allo sviluppo democratico e sostenibile del territorio coinvolgendo persone,
gruppi, movimenti e associazioni
su base partecipativa.
Infine, è un corso di teatro cui tutti possono partecipare (…persino gli
attori): qualsiasi cittadino che
desideri diventare un “attore sociale” ovvero attore di una trasformazione
collettiva.
dove
al
Teatro dell’Ortica, Via Allende 48, Molassana
appuntamento 9 febbraio (anche nei venerdì successivi)
quando
Venerdì
h.18-22 da febbraio a
MAGGIO 2007
in
cui
lavoreremo
con giochi di
de-meccanizzazione, improvvisazione e drammatizzazione e con tecniche espressive per 60 ore
Spettacolo-Forum
a maggio 2007
in cui gli spettatori
prenderanno in scena il posto degli attori per cercare di trasformare la realtà
negativa del protagonista in una realtà più felice per tutti
chi
conduce:
Alessandra
Vannucci, drammaturga e regista che ha lavorato per dieci anni a Rio de Janeiro
con Augusto Boal, partecipando all’invenzione del Teatro Legislativo ora
applicato in tutto il Brasile. In Italia, conduce laboratori teatrali in scuole,
carceri, comunità terapeutiche e teatri.
partecipa:
chiunque lo desideri, cittadino di ogni
etnia ed età, interessato
a sperimentare il Teatro come strumento di Cittadinanza Attiva.
partecipazione GRATUITa. Vale
come tirocinio per il diploma di operatore pedagogico-teatrale.
come
nome
e telefono allo 333-5746098 alessandravannucci@virgilio.it
o info@teatrortica.it