[home]  [programma stage]

Apri e stampa il volantino in PDF

G E N O V A

21-22 novembre 2009

ideato e condotto da 
Riccardo Cazzulo


a

Si tratta di un seminario di Biodanza all'interno del quale i partecipanti si potranno esprimere sia attraverso la danza e l'incontro sulle note del Tango Argentino che nell'espressione creativa in svariate forme differenti. 
I partecipanti diventeranno sia spettatori che protagonisti di ciò che accadrà.....

vai all'articolo sull'evento >>

Al centro del manifesto campeggia l'opera della pittrice e amica Grazia Traverso dal titolo " Abbraccio"  premiata con il primo premio Banca Carige. 
Il suo utilizzo è stato gentilmente offertto dall'autrice all'Associaizone Biodanzando

 

Sabato 21 e Domenica 22 Novembre ‘09

Sabato dalle ore 19.00 alle 22.30
Domenica dalle 10.00 alle 18.00


Presso la Sala Danza Alicia Vronska
Via San Vincenzo, 48 (cortile)
Vicinissima stazione f.s. Ge-Brignole

Costo: € 65
comprensivo di tutte le attrezzature e i materiali artistici da utilizzare

Cosa portare:
Due tipi di abbigliamento da alternare durante lo stage, uno che richiami il mondo del tango e l'altro la creatività e
la ricchezza di colori tipiche della beat generation degli anni '60. Come al solito non si usano scarpe. (è sufficiente colori nero o rosso per il tango e colori vivaci per la creatività)


Chi arriva da fuori Genova può portare sacco a pelo e materassino e dormire in palestra, oppure richiedere la lista di economici hotel vicini
Per
la cena di sabato e il pranzo di domenica ci si può organizzare “al sacco” oppure andare in un vicino ed economico ristorante self-service

Per motivi organizzativi sarebbe meglio confermare l’iscrizione entro la settimana precedente allo stage.

 

 

L’HAPPENING

La data ufficiale della nascita del primo Happening risale al 4 ottobre 1959 a New York e precisamente presso la Reuben Gallery al numero 61 della Quarta Avenue ad opera di Allan Kaprow.
Fu infatti in quell’occasione che veniva per la prima volta usato il temine Happening riferito ad una manifestazione artistica.
Nell’invito di Kaprow, riservato ad un numero di settantacinque partecipanti, si parlava di 18 accadimenti (happening) che sarebbero avvenuti presso la location e alla quale gli invitati avrebbero partecipato attivamente  insieme all’artista diventandone simultaneamente spettatori e protagonisti.

In questo genere di espressione artistica, diversa da tutte quelle fino ad allora realizzate, l’autore si ispirava alla vita ricercando una situazione nuova ed avvincente dove le opere d’arte (musica, danza, pittura, scultura…) passavano in secondo piano rispetto all’accadimento nel suo insieme che diventava qualcosa di vivo.
Ogni spettatore inoltre non avrebbe potuto vivere tutto l’happening nella sua interezza considerando il fatto che tutto sarebbe accaduto in tre stanze differenti e simultaneamente,  pertanto mentre si viveva qualcosa in una stanza non era possibile fare altrettanto con quello che succedeva in un’altra, al massimo si potevano udire dei suoni da una stanza attigua o intravedere qualcosa.
Inoltre ognuno dei settantacinque invitati avrebbe vissuto un’esperienza personale differente da quella degli altri.

Da allora fino al 1963 una serie infinita di Happening si tennero negli Stati Uniti e nel giugno del 1960 approdarono anche in Europa, il primo si tenne proprio in Italia a Venezia nelle calli della Giudecca ad opera di Jean-Jaques Lebel che ne fu il principale teorico e promotore in Europa.
Sempre più l’orientamento dell’Happening divenne quello di qualcosa che si discostasse dal genere teatrale, come nel caso del Living Theatre, e si avvicinasse ad un nuovo modo di intendere e vivere l’arte in tutte le sue declinazioni insistendo sull’imprevedibilità e irripetibilità di ogni evento.

UN HAPPENING DI BIODANZA

E’ proprio sulla falsariga degli Happening dei primi anni sessanta che intendo sviluppare il laboratorio creativo all’interno di un seminario di Biodanza, utilizzando anche altre forme di arte che a quel tempo non erano ancora possibili e che non anticiperò in questa sede proprio per non togliere il gusto dell’imprevedibilità ai partecipanti.
Lo spirito per certi versi sarà lo stesso pur non parlando di invitati ma di partecipanti attivi ad un seminario che potranno vivere simultaneamente nello stesso luogo e tempo diverse esperienze diventando protagonisti delle proprie e spettatori di altre, seguendo un flusso creativo vitale e armonioso che verrà facilitato da una conduzione mirata a tale scopo.

UN HAPPENING DI BIODANZA & TANGO

come quello che si terrà a Genova il 21 e 22 novembre 2009 avrà la caratteristica di avere come filo conduttore il Tango Argentino inteso come archetipo di passione verso la vita.

altro materiale sull'evento >>

 

 © copyright  biodanzando.it  2009