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BIODANZANDO
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Teatro Biocentrico con Riccardo Cazzulo
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Nuovo laboratorio di Teatro Biocentrico al mercoledì dalle 17:00 alle 19:15
INCONTRO DI APERTURA
MERCOLEDÌ 4 FEBBRAIO ORE 17:00

c/o Associazione Centro Sociale Quarto
Via G. Maggio, 4 - Genova-Quarto


Febbraio – Maggio 2026  Genova-Quarto
Un laboratorio settimanale della durata di quattro mesi, dedicato alla costruzione di un gruppo coeso e sensibile, fondato sull’ascolto delle individualità, delle storie e delle narrazioni personali.
Attraverso pratiche relazionali e vivenciali, si darà vita a un cerchio basato sull’accoglienza, sull’unicità e sul centro affettivo di ciascun partecipante, favorendo il passaggio dall’“io” al “noi”.
Il Teatro Biocentrico applica al Teatro Sociale la filosofia della Biodanza, creando uno spazio comunitario vivo, empatico e trasformativo.
La metodologia facilita l’emergere di un linguaggio condiviso, dove il gesto, la voce e la presenza diventano strumenti di espressione e co-creazione.
Sulla base di quanto costruito insieme in questi primi quattro mesi, l’esperienza laboratoriale potrà proseguire nel prossimo autunno, dando spazio a nuove narrazioni collettive e a una possibile evoluzione scenica del gruppo.

PRENOTA LA TUA PARTECIPAZIONE ALL'INCONTRO INAUGURALE GRATUITO DEL 4 FEBBRAIO

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IL LABORATORIO PROSEGUIRÁ DAL 11 FEBBRAIO CON CHI DECIDERÁ DI CONTINUARE IL PERCOSO
La partecipazione al laboratorio prevede un contributo economico contenuto, coerente con la finalità sociale di accessibilità e inclusione del progetto.








IL TEATRO BIOCENTRICO
Il Teatro Biocentrico è una metodologia di laboratorio teatrale che nasce all’interno dell’Estensione Ufficiale IBFed in "Biodanza e Teatro Sociale".
Si fonda sull’idea che il teatro possa essere uno spazio di espressione, relazione e trasformazione, dove la comunità si racconta a sé stessa attraverso il corpo, la voce e il gesto.
A differenza della metodologia in "Biodanza e Teatro Sociale", che si rivolge a gruppi già costituiti e omogenei (scuole, aziende, istituzioni sanitarie, comunità terapeutiche, carceri, ecc.), il Teatro Biocentrico è l'applicazione per gruppi eterogenei, formati da persone provenienti da contesti diversi.
Attraverso la socializzazione, la pratica esperienziale e l’uso integrato della metodologia di "Biodanza e Teatro sociale", questi gruppi si trasformano in vere e proprie compagnie espressive, capaci di generare un linguaggio comune e una narrazione condivisa.
È un teatro dove la vita è al centro, dove non si interpreta ma si vive, dove il palcoscenico diventa spazio di autenticità, ascolto e co-creazione.

PRINCIPI ISPIRATORI
Il Teatro Biocentrico nasce dal Principio Biocentrico teorizzato da Rolando Toro, che negli anni Settanta propose una visione capace di rimettere la vita al centro dell’esperienza umana. Una prospettiva che supera l’antropocentrismo e riconosce l’essere umano come parte di una rete vivente più ampia, in dialogo con tutte le altre forme di vita.

Questa visione afferma che ogni organismo dovrebbe potersi sviluppare ed esprimere in autonomia, in un ecosistema di relazioni non gerarchiche. Il punto di partenza è un sentimento profondo di connessione alla vita, un ritorno al primordiale da cui tutto ha origine: prima della cultura, prima dei ruoli, prima delle narrazioni, esiste il semplice fatto di essere vivi.

Nel Teatro Biocentrico questa connessione si traduce in esperienza incarnata. La vita non è un concetto, ma un atto vissuto: si manifesta nella relazione con sé stessi, con gli altri e con il mondo. La Biodanza offre qui un contributo essenziale, perché invita a riscoprire la poetica dell’incontro umano, la verità dell’istante, la presenza come forma d’arte. La vivencia diventa scena, il gesto diventa linguaggio, l’affettività diventa motore drammaturgico.

Il gruppo non è un insieme di individui, ma un organismo sensibile che si costruisce attraverso risonanze, ascolto e reciprocità.
L’identità non è un ruolo da interpretare, ma un processo in trasformazione che trova nel corpo il suo luogo di rivelazione. In questo senso il Teatro Biocentrico non rappresenta: accade. Non imita la vita, la celebra.

Al centro rimane la sacralità dell’esistenza, spesso smarrita nella frammentazione della vita moderna.
Il laboratorio diventa allora uno spazio in cui il quotidiano si riaccende di significato, dove il gesto semplice ritrova valore, dove la comunità diventa un luogo di cura e di creazione condivisa.


BENEFICI E SVILUPPO DEI POTENZIALI UMANI
In linea con il Principio Biocentrico il laboratorio si focalizza su un processo temporale di connessione alla vita e sull'integrazione dei potenziali umani secondo la concezione già utilizzata in Biodanza che riconosce i potenziali di  VITALITA', SESSUALITA', CREATIVITA', AFFETTIVITA' e TRASCENDENZA alla base dello sviluppo umano.

COOPERAZIONE VS COMPETIZIONE
Le fasi del Teatro Biocentrico si snodano attraverso il movimento espressivo, la creatività, la relazione interpersonale e la cooperazione in contrapposizione con un ambiente sociale dove predominano strutture iper-razionali e competitive che limitano la possibilità di un armonico sviluppo di singoli e gruppi.
 
Nel Teatro Biocentrico il successo personale si ottiene attraverso la partecipazione e la cooperazione invece che con la competitività e i meccanismi giudicanti.
 
Attraverso il gioco, la danza, la creatività e la relazione interpersonale la dimensione dell'essere prende il sopravvento su quella dell'avere, cosi come  l'autenticità è privilegiata rispetto alla produttività. Il fine ultimo è quello di riscattare l'istinto gregario che è alla base dell'evoluzione della specie umana.

METODOLOGIA
Ogni sessione del laboratorio di Teatro Biocentrico ha uno sviluppo organico che si snoda attraverso tre fasi primarie: quella del gioco teatrale, quella del movimento su musica con vivencias integranti tipiche della Biodanza e quello della consapevolezza del Sé utilizzando gli strumenti del Teatro Sociale, della narrazione autobiografica e dell’espressione artistica, il tutto mettendo al centro l'implementazione delle capacità relazionali e dell’intelligenza affettiva.
 
Sono escluse tutte le varie forme di recitazione, ogni partecipante viene facilitato nel portare sé stesso sul palcoscenico della propria vita

Un progetto a cura di
Riccardo Cazzulo
Dottore in psicologia, Direttore della Scuola Biodanza Liguria IBF, Formatore nell'estensione in Biodanza & Teatro Sociale, formato in Teatro Sociale e di Comunità, counseling Gestaltico e Costellazioni Sistemiche Familiari.


IL BLOG BIODANZANDO
contiene articoli e informazioni sul mondo della Biodanza, della Psicologia Positiva, del benesessere e sulla visione olistica In generale
E' un sito che promuove gli eventi di Biodanza di Riccardo Cazzulo
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